“Carthago delenda est”, sentenziò Marco Porcio Catone, politico, generale e scrittore romano. E così fecero, i romani, nel 146 a.C.. Ironia della sorte, è proprio la Cartagine punica che si è meglio conservata, non quella augustea, devastata prima dai Vandali, poi da Bizantini e infine dagli Arabi nel 689.

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Riconosciuto patrimonio dell’umanità dall’Unesco nel 1979, di questo sito archeologico non resta molto ma c’è abbastanza per dirvi che è senza dubbio un’escursione da fare. Dista circa 16 km dalla città di Tunisi per cui è necessario mettere in conto che una giornata la si passa così.

  1. Introduzione
  2. La cattedrale di San Luigi
  3. Il parco archeologico delle terme di Antonino
  4. La città di Sidi Bou Said
  5. La medina
  6. I sūq
  7. Il grandioso Museo del Bardo
  8. Conclusioni

Introduzione

Il sito archeologico è composto da varie aree distanti tra loro diversi chilometri. Nella parte più alta si trovano i ruderi di un quartiere composto da strade, botteghe e abitazioni puniche di forma rettangolare del III-II secolo a.C. portate alla luce nel 900, con cisterne collocate al piano inferiore che raccoglievano l’acqua piovana e un sistema di fognature ancora ben visibile.

A metà strada tra il museo e la zona costiera, dove sorgevano i due porti purtroppo andati quasi completamente distrutti, potrete osservare dalla terrazza panoramica quella che fu l’acropoli cartaginese nel periodo punico poi rimpiazzata da una urbs romana.

Un mito narra che Pigmalione di Tiro, il fratello di Elissa, fece uccidere il marito della sorella per carpirne le ricchezze.

Elissa lasciò quindi la città e, dopo una serie di lunghi e travagliati spostamenti, arrivò sulle coste tunisine dove fondò Cartagine. Didone convinse il capo dei locali a concederle i terreni contenuti nella pelle di un bue. Tale pelle fu astutamente tagliata dalla regina in strisce sottilissime permettendole così di ottenere i territori necessari per fondare la città di Cartagine.

Il nome dell’attuale acropoli di Cartagine viene denominata Byrsa (letteralmente “pelle di bue”), che riecheggia lo stratagemma della regina fenicia.


La cattedrale di San Luigi

La cattedrale di San Luigi è situata sulla sommità della collina di Byrsa. Costruita nel 1890 per volontà del cardinale Lavigerie che non è più luogo di culto dal 1964. Oggi è ancora utilizzata per concerti di musica classica e spettacoli ai quali, purtroppo, non abbiamo avuto la fortuna di partecipare.


Il parco archeologico delle terme di Antonino

Si trova tra Byrsa e Tunisi ed è il più esteso ed il più spettacolare dei siti cartaginesi.

Dalla collina di Bordj Djedid si accede al parco, una struttura che poteva ospitare migliaia di persone al giorno. Le Terme di Antonino si camminando per pochi minuti dopo aver attraversato alcuni resti di strade e abitazioni della Cartagine romana. La colonna di 30 metri che svetta sull’intera area col suo massiccio capitello ben in vista era una delle otto colonne di arenaria che sorreggeva un frigidarium di 1000 metri quadrati, è facile immaginare lo stupore di chi per la prima volta ci entrava visto che ha lasciato anche noi a bocca aperta per le notevoli dimensioni.


La città di Sidi Bou Said

La città di Sidi Bou Said, famosa per essere completamente dipinta di bianco e di blu.

Una passeggiata nel suo centro storico vi permetterà di ammirare gli edifici più caratteristici e di immergervi nell’atmosfera incredibile di questa vivace città tunisina.

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La medina

Nel centro storico più antico della città oggi è circondata dalla circonvallazione che segue l’antico percorso della cinta muraria e realizzata nel corso del XIX secolo. Al suo interno troverete un’atmosfera affascinante fatta di vicoli, edifici antichi e mercati pieni di vita e colori.

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I sūq

I sūq, mercati tipici della tradizione araba, dove ciascun settore dell’artigianato locale si è ricavato una zona dedicata.

Troverete profumi imbottigliati e non, con la possibilità di acquistare ampolle di ogni forma e dimensione, stoffe lavorate dai tintori, oggetti e abiti usati, cotone, ceramiche, tappeti. Ogni singolo venditore presente vi dirà che la sua merce è la più antica e pregiata di tutta Tunisi. E le spezie, la parte che preferiamo in assoluto. Le spezie sono sempre tornate a casa con noi!

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Il grandioso Museo del Bardo

Il grandioso Museo del Bardo, uno dei più importanti musei archeologici del Nord Africa.

Questo grande museo è il frutto della raccolta dei reperti archeologici avvenuta nel corso dell’Ottocento e nelle sue 34 sale troverete opere di tutte le fasi storiche di Tunisi: il periodo preistorico, punico, romano, cristiano e arabo-islamico.

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L’attrazione principale del museo sono i magnifici mosaici romani risalenti al II e al IV secolo, ritrovati nelle ville e nelle strutture antiche che circondavano Tunisi ed esposti oggi nelle grandi sale. Davanti ai vostri occhi sfileranno scene mitologiche, divinità, meravigliose raffigurazioni naturali, corse di carri e scene di vita quotidiana che vi mostreranno come la cultura romana avesse reso l’intero bacino del Mediterraneo una realtà unica e cosmopolita.

Oltre ai mosaici, al Museo del Bardo troverete una collezione di arte preistorica, un folto gruppo di statue classiche molto ben conservate, mosaici e affreschi della fase cristiana dell’impero romano, una collezione di arte araba che mostra i capolavori degli artigiani berberi e tunisini.

Il Museo del Bardo è quello che ha subito un terribile attacco terroristico nel marzo del 2015, noi lo abbiamo visto prima, quando ancora la sua immagine non era stata segnata da questo terribile evento.


Conclusioni

In conclusione questi sono i motivi per cui, secondo noi, vale la pena visitare Cartagine:

  • Storia antica: Cartagine è una delle più antiche città del mondo, con una ricca storia che risale a oltre 3.000 anni fa. Era una delle città più importanti dell’antica Roma e un centro commerciale e culturale vitale dell’epoca.
  • Siti archeologici: Cartagine è famosa per i suoi siti archeologici ben conservati. Puoi esplorare rovine impressionanti, come il quartiere di Byrsa, l’anfiteatro romano, le terme di Antonino e molte altre strutture che offrono un’immersione nella storia antica.
  • Cartagine punica: puoi scoprire l’epoca punica di Cartagine, visitando il Museo Nazionale di Cartagine, che ospita una vasta collezione di reperti punici. Questo ti permette di conoscere la cultura, le tradizioni e il modo di vivere degli antichi Cartaginesi.
  • Spiagge: Cartagine offre anche belle spiagge lungo la sua costa. Puoi rilassarti sulla sabbia, fare una nuotata nel mare e goderti il clima mediterraneo.
  • Cultura e cucina: la città ha una cultura vibrante e una vivace scena culinaria. Puoi esplorare i mercati locali, assaggiare piatti tradizionali e immergerti nella cultura culinaria tunisina.

Questi sono solo alcuni dei motivi per cui vale la pena visitare Cartagine. La città offre un mix affascinante di storia, cultura, bellezze naturali e ospitalità tunisina.

Ciao da Cris e Marco del blog in giro in giro

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