Marmellata di limoni

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Vi siete mai chiesti “cosa faccio dei limoni avanzati dal limoncello o comunque senza buccia?” io si ed ho recuperato dalla signora Santina di Salerno, questa ricetta che esalta il gusto del limone togliendo completamente tutta l’acidità e l’amaro del bianco.

Ovviamente ringrazio la signora Santina che, seduta a tavola con noi a casa di amici (Antonella, la signora che mi ha dato la ricetta del Limoncello), me l’ha rivelata 🙂

Vi garantisco che il risultato è fantastico.

Ingredienti

  • 1 kg di limoni senza buccia
  • 700 gr di zucchero
  • Acqua di cottura quanto basta

Nota: se i limoni hanno la buccia, lavateli accuratamente con uno spazzolino.

Esecuzione

Tagliate a fettine sottili i limoni, privandoli di eventuali semi.

Sistemate le fettine a strati in una ciotola, coprite con acqua fredda e lasciate riposare per 24 ore.

Coprite con una pellicola trasparente oppure con un coperchio e poneteci sopra uno strofinaccio pulito. Fate riposare a temperatura ambiente.

Dopo 24 ore ripetete l’operazione, scolateli e coprite nuovamente con acqua fredda lasciando riposare per altre 24 ore.

Coprite nuovamente con una pellicola trasparente oppure con un coperchio, poneteci sopra lo strofinaccio e fate riposare a temperatura ambiente.

Questa preparazione serve per eliminare la parte acidula del limone e l’amaro del bianco intorno.

Al terzo giorno scolate i limoni e metteteli in una pentola. Ricoprite d’acqua fredda e accendete il fuoco (moderato).

Quando inizierà a bollire scolate i limoni tenendo da parte l’acqua di cottura.

Mettete le fettine di limoni in una pentola, aggiungete lo zucchero e fate cuocere per un’ora. Mescolate spesso e aggiungete di tanto in tanto l’acqua di cottura.

La marmellata deve rimanere liquida, fate attenzione al tempo. La prima volta che l’ho fatta continuavo a vederla troppo liquida quindi ho continuato la cottura: il risultato che ho ottenuto è stato che, quando si è raffreddata dentro ai barattoli, è diventata un blocco di limoni canditi da tagliare a pezzi con un coltello…

Quindi, una volta raggiunta la consistenza desiderata, spegnete il fuoco e versate subito la marmellata nei barattoli di vetro col tappo a chiusura ermetica, meglio se a vite (ovviamente sterilizzati).

Questa buonissima marmellata di limoni si presta sia al dolce sia al salato, spesso faccio la crostata con questa marmellata che risulta essere originale e particolare, oppure la uso per accompagnare gli antipasti con formaggi e insaccati.

Buon lavoro!

English version

Lemon jam

Have you ever wondered “What could I do with leftover lemons from limoncello or peeled lemons?” – I did and I’ve found the answer in a recipe from Ms. Santina from Salerno. This recipe brings out lemon flavour without all the acidity and bitterness of the white part.

I clearly thank Ms. Santina, who shared it with me while sitting at the table at a friend’s house (Antonella‘s house, the lady who gave me the Limoncello recipe) 🙂

I promise the outcome will be great.

Ingredients

  • 1 kg of peeled lemons
  • 700 gr / 35,3 oz sugar
  • Cooking water to taste

Note: if the lemons haven’t been peeled, wash them thoroughly with a toothbrush.

Directions

Cut them into thin slices, removing the seeds.

Put the slices in layers in a bowl, cover with cold water and let stand for 24 hours.

Cover with cling film or a lid and place a clean tea towel on top. Leave to rest at room temperature.

Repeat it after 24 hours: drain and cover again with cold water leaving to rest for 24 hours more.

Cover again with cling film or a lid, place the tea towel on top and let it rest at room temperature.

This preparation is necessary to eliminate the acid part of the lemon and the bitterness of the white around it.

On the third day, drain the lemons and put them in a pot. Cover with cold water and cook on moderate heat.

When it starts to simmer, drain the lemons and keep the cooking water aside.

Put the lemon slices in a pot, add the sugar and cook for about an hour. Stir frequently and add cooking water from time to time.

The jam should remain liquid, pay attention to the timing. The first time I made it I kept thinking it was too liquid and I continued cooking: the result I got was that as the jam cooled inside the jars, it became a block of candied lemons that could be cut into pieces with a knife…

Hence, once you’ve reached the desired consistency, turn off the heat and immediately pour the jam into the glass jars with the hermetically sealed cap, preferably a screw cap (obviously sterilized).

This delicious lemon jam goes well both with sweet and savory dishes, I often make a tart with this jam and the result is original and particular. Sometimes I use it to accompany appetizers with cheese and sausages.

Enjoy!

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