Istanbul, il magico incontro tra Oriente e Occidente, Turchia

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Vedere da lontano Istanbul che pian piano prende forma è come assistere al risultato di un incantesimo: Istanbul è un magico incontro tra Oriente e Occidente.

Prima di dirvi cosa vedere a Istanbul, parliamo del Bosforo perchè questo braccio di mare è il protagonista della drammatica storia d’amore tra Ero e Leandro (vicenda narrata da Ovidio nelle Eroidi nella mitologia greca).

Questa leggenda del Faro del Bosforo è una storia dannata.

Ero, sacerdotessa vergine di Afrodite un giorno lasciò il Faro per partecipare ad una cerimonia nel Tempio dove conobbe Leandro. I due si innamorarono e Leandro venne bandito dopo che i due divennero amanti, per impedire loro di ricongiungersi. Leandro, costretto a vivere sulla riva opposta, nuotava di notte guidato dalla luce di una lanterna bruciata da Ero per aiutarlo ad orientarsi. In questo modo, gli appassionati, continuarono ad incontrarsi e ad amarsi. La difficile impresa riuscì più volte fino a che, una notte, una tempesta spense la lucerna e Leandro, disorientato, morì tra le onde. All’alba Ero vide il corpo senza vita dell’amato sulla spiaggia e, affranta dal dolore, si suicidò buttandosi in mare dal Faro.

Quando si dice annegare nel mare della passione.

Veniamo ora alla meravigliosa Istanbul. Storicamente conosciuta come Bisanzio prima e come Costantinopoli poi, ha un area urbana che si estende su entrambe le sponde del Bosforo, lo stretto che divide l’Europa dall’Asia e unisce il Mar Nero al Mar di Marmara. Come per altre città dalla storia millenaria, vale il principio che vedere tutto è impossibile. Altrettanto difficile è scegliere a cosa dare la precedenza, ragion per cui, quello che vi stiamo per elencare è semplicemente quello che abbiamo scelto di vedere noi in un week-end.

Cosa vedere

Il Bosforo, luogo simbolo di Istanbul e protagonista della drammatica storia d’amore tra Ero e Leandro. Lo potete visitare sia passeggiando lungo le sponde sia navigandoci, in entrambi i casi ne respirerete la magia. Nel film del 1999 “Il mondo non basta” (The World Is Not Enough), il diciannovesimo della saga dell’agente 007, dove Pierce Brosnan è James Bond la scena dell”arma nucleare installata a bordo di un sottomarino militare è stata girata nel Bosforo.

La Moschea Blu è la moschea più spettacolare di Istanbul e una delle più incredibili dell’Islam. Ha sei minareti, vale la pena ricordare che solo la moschea di La Mecca ne ha uno in più. Il suo nome deriva dalla spettacolare atmosfera turchese dell’interno e della cupola, creata dalla presenza di oltre 21.000 piastrelle turchesi. La Moschea Blu è aperta da mattina a sera ogni giorno.

La Basilica di Hagia Sofia (Santa Sofia) è uno dei principali monumenti di Istanbul. Dedicata alla Sophia (la sapienza di Dio), dal 537 al 1453 l’edificio fu cattedrale ortodossa e sede del Patriarcato di Costantinopoli, ad eccezione di un breve periodo tra il 1204 e il 1261, quando fu convertita dai crociati a cattedrale cattolica di rito romano. Divenne poi moschea ottomana nel maggio del 1453 e tale rimase fino al 1931. Fu poi sconsacrata nel 1º febbraio 1935 divenne un museo. Oggi è ancora un museo e va assolutamente visitato. Il museo è aperto da mattina a sera ogni giorno.

La Cisterna Basilica è un luogo magico ed è la più grande cisterna sotterranea ancora conservata ad Istanbul. Le 336 colonne alte 9 metri e costruite con materiale di riciclo di epoca romana sostengono una volta al di sotto della quale è possibile visitarla camminando sopra a delle passerelle. La malta impermeabile usata per costruire la cisterna, che serviva da serbatoio di acqua per il palazzo imperiale di Costantinopoli, è in talmente in buon stato di conservazione che trattiene ancora l’acqua e numerosi pesci nuotano sul fondo. Qui troverete Medusa e sta a voi scegliere se guardarla negli occhi oppure no (ricorderete che trasforma in pietra chiunque la guardi negli occhi). Si tratta di due teste della gorgone Medusa che servono a sostenere i pilastri. Il fatto che siano rovesciate lascia comunque pensare che avessero anche un ruolo esoterico.

Piazza Sultanahmet, accanto alla Moschea Blu. In questa piazza numerose persone sono morte ed altre rimaste ferite durante l’attentato del 2016. In questa piazza vedrete l’Obelisco di Teodosio e colonna di Costantino.

Palazzo di Topkapı. Un tempo residenza del sultano ottomano e centro amministrativo dell’Impero ottomano, dalla seconda metà del XV secolo al 1856. Costruito per volontà di Maometto II sul “Promontorio del Serraglio per dominare sulla città di Costantinopoli.

Il Grand Bazaar con i suoi negozi, chioschi e bancarelle è uno dei mercati coperti più grandi e antichi del mondo, con 61 strade coperte e oltre 4.000 negozi che attirano ogni giorno tra 250.000 e 400.000 visitatori. Considerate che nel 2014 era in prima posizione nella classifica delle attrazioni turistiche più visitate al mondo. Qui la parola d’ordine è “contrattate” tanto, fino allo sfinimento!

Cosa comprare

Istanbul non è solo bella da visitare, è anche un’ottima destinazione per chi vuole fare un po’ di shopping. Ecco cosa ci siamo portati a casa noi.

Set da tè. Il rituale che accompagna questa bevanda è diventato estremamente raffinato e potete trovare, in ogni singolo angolo della città, dei set che sono una vera ricercatezza. Noi abbiamo preferito prendere i bicchierini lavorati sul bordo con la teiera in metallo.

Spezie. Il bazaar delle spezie è conosciuto con il nome di “bazaar egiziano”. Per noi è oramai consuetudine tornare a casa con le spezie locali. Qui troverete anche tante varietà di frutta essiccata, di tè e infusi di erbe. Se vi è piaciuto, qui potete prendere il tè nero che fa parte della vita degli abitanti di Istanbul.

Narghilè. Molto diffuso nell’impero ottomano, è una sorta di pipa con tabacco aromatizzato alla frutta. Veder fumare il narghilè nei tanti bar del centro è ricorrente. Lo si trova ovunque ed il suo costo varia da pochissimo a tantissimo, dipende da come è fatto e da come è impreziosito. Ricordatevi di prendere anche il tabacco aromatizzato e le piccole coperture in plastica usa e getta da usare quando lo si fuma, soprattutto in gruppo.

Infine, se vi va, fatevi un giro tra le boutique dei falsi. Queste vetrine sembrano di alta moda, addobbate con estrema cura espongono borse, vestiti e orologi dei marchi più importanti del mondo.

Suggerimenti

Prima di entrare al grand bazaar vi consigliamo di procurarvi una mappa, in modo da non perdere l’orientamento e anche per individuare i settori che vi interessano.

L’altro consiglio è di evitare di fermarsi con i venditori a meno che non siate seriamente intenzionati a comprare qualcosa perchè viene considerato estremamente irrispettoso avviare una trattativa e non concluderla.

English version

Istanbul, the magical meeting point between East and West, Turkey

Looking at Istanbul from afar, when it takes its shape, is like witnessing a spell: Istanbul is a magical meeting point between East and West.

Before telling you where to go in Istanbul, let’s talk about the Bosporus, since this strait is the main character of the dramatic romance of Hero and Leander (the story is narrated by Ovid in the Heroides, from the Greek mythology).

The myth of the Bosporus lighthouse is a sorry story.

One day Hero, a chaste priestess of Aphrodite, left the Lighthouse where she lived to attend a ceremony in the Temple and it was where she met Leander. The two fell in love with each other and, as soon as they became lovers, Leander was banished to prevent them from being together. Leander, obliged to live on the opposite bank, had to swim at night, guided by the light of a lantern burned by Hero, who wanted to help him find his way. In this way the passionate two went on meeting and loving each other. They succeeded several times in their hard plan until when, one night, a storm blew out the lamp and Leander, confused, died in the waves. By dawn Hero glimpsed the lifeless body of her loved one on the beach and, overcome with grief, she committed suicide by throwing herself into the sea from the Lighthouse.

When you say drowning in an ocean of ​​passion.

Leander’s Tower is located on an islet at the southern entrance of the Bosporus strait,
200mt from the Asian coast, near Scutari.

Let’snow talk about the amazing Istanbul. Known throughout history as Byzantium first and Constantinople then, its metropolitan area covers both the banks of the Bosporus, the strait dividing Europe from Asia and connecting the Black Sea to the Sea of Marmara. Like in many other cities with a thousand-year history, seeing everything is impossible. In the same way, it’s very hard to choose what gets priority and this is why what we are about to list here is just what we decided to visit in a weekend.

Worth visiting

The Bosporus, symbolic place of Istanbul and protagonist of the dramatic love story between Hero and Leander. It can be visited strolling along its banks or sailing it, either way you’ll experience its magic. In the 1999 film “The world is not enough”, the nineteenth movie of the agent “007” series, Pierce Brosnan is James Bond. The scene of the nuclear weapon on board a military submarine was filmed in the Bosporus.

The Blue Mosque is the most extraordinary mosque in Istanbul and one of the most astonishing ones in Islam. It has six minarets and only the Great Mosque of Mecca has one more. Its name derives from the amazing turquoise atmosphere of the interior and of the dome, created by more than 21.000 turquoise tiles. The Blue Mosque is open from morning to evening, every day.

The Basilica of the Hagia Sophia is one of the main attractions in Istanbul. Dedicated to the Sophia (the Wisdom of God), from 537 to 1453 the building was an Orthodox cathedral and it also hosted the Patriarchate of Constantinople, except for a short period between 1204 and 1261, when the Crusaders converted it into a Catholic cathedral with Roman rite. In May 1453 it became an Ottoman mosque and stayed so until 1931. On the 1st of February 1935 it was consecrated and became a museum. Today it’s still a museum and it’s surely worth a visit. The museum is open all day long, from morning to evening, every day.

The Basilica Cistern, a magical place, is the largest underground cistern still preserved in Istanbul. The 336 9-metre-high columns, built reusing material from the Roman age, support a vault which can be visited walking under it. The waterproof cement used to build the cistern, which was used as a water tank for the imperial palace of Constantinople, is so well preserved that it still stores water and many fish swim on the bottom of it. Here you can find Medusa and it’ll be your choice whether to look her straight in her eyes or not (you surely remember she transforms onlookers to stone). Medusa has two heads propping out the pillars. The fact that they are upside down makes us think they also had an esoteric meaning.

Sultanahmet Square, next to the Blue Mosque. Many people died and many others were injured in this square during the 2016 attack. Here you’ll admire the Obelisk of Theodosius and the Column of Constantine.

Topkapı Palace. Once it used to be the residence of the Ottoman sultan and the administrative centre of the Ottoman empire, from the second half of the 15th century to 1856. It was erected by the will of Mohammed II on the Seraglio promontory, to overlook the city of Constantinople.

The Grand Bazaar with its shops, booths and stalls is one of the largest and most ancient covered markets in the world, with its 61 covered streets and over 4,000 shops attracting between 250,000 and 400,000 visitors each day. Let’s not forget that in 2014 it took the first place among the most visited attractions in the world. The code word here is “haggle” as long as you can, until you’re exhausted!

To buy

Istanbul isn’t just a beautiful place to visit, it’s also a great destination for those who want to go shopping. Here’s what we carried back home.

Tea set. The ritual related to this drink has become very fine and in every single corner of the city you have the chance to find truly refined sets. We opted for some small glasses with decorated edge and a metal teapot.

Spices. The spice bazaar is also known as the “Egyptian bazaar“. By now we’ve got into the habit of coming back home with local spices. Here you’ll also find many types of dried fruit, tea and herbal infusions. If you like it, you can also have a black tea, part of everyday life in Istanbul.

Hookah. It gained popularity in the Ottoman Empire and it’s a kind of pipe with fruit-flavoured tobacco. You’ll often see people smoking hookah in the city centre coffee shops. You can find it wherever and its cost varies from being very low to considerable, depending on how it’s made and how it’s decorated. Remember to buy flavoured tobacco too and the small disposable plastic covers you’ll use when smoking it, especially if in a group.

In the end, if you feel like, go for a stroll around the “fake” boutiques. These showcases look like high fashion ones, they are set up with attention to detail and there you can find bags, clothes and watches of the most important brands in the world.

Suggestions

Before entering the grand bazaar we recommend you to get a map, so you won’t get lost and you’ll spot the areas you’re interested in.

Another suggestion is to avoid stopping at a seller’s stall unless you really want to buy something there, since starting a negotiation without closing it is seen as very disrespectful.

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