#9 Come omologare un camion in camper fai da te in Germania e senza fretta

Ciao a tutti cari amici di avventure, se sognate di trasformare il vostro camion (categoria N1) in un’accogliente casa su ruote (autocaravan = autoveicolo arredato a uso abitativo categoria M1), la Germania è il posto giusto per voi.

Noi abbiamo affrontato questo percorso e vi assicuriamo che non solo è possibile; è anche possibile senza stress!

Romeo al Mare in giro in giro

Il nostro Romeo ha una storia lunga, era un MAN 19.314 portacontainer dell’esercito danese, acquistato all’asta da un polacco di Varsavia e, su nostro mandato, riacquistato dalla Aigner Trucks e importato in Germania.

Dati di Romeo

  • chassis MAN 19.314
  • 12.000 cc
  • 310 cv
  • 4×4
  • ripartitore centrale, blocco differenziale posteriore e anteriore
  • interasse di 4,8 metri
  • sbalzo 3 metri
  • telaio T34
  • 2 assi
  • cabina di guida a lunga distanza per climi rigidi (con dietro il lettino oppure 3 posti omologati, oltre ai 2 davanti)

Abbiamo deciso di omologare il nostro camion in camper in Germania a causa delle complesse procedure burocratiche italiane per trasformare un camion di categoria N1 in un autocaravan di categoria M1 fatto in casa. Per chiarire, non c’è nulla di negativo nell’avere un veicolo speciale ad uso abitativo N1; tutto dipende dalle proprie esigenze e dai desideri personali.

Come omologare un camion in camper fai da te in Germania e senza fretta targhe Romeo

Abbiamo optato per un veicolo di categoria M1 per diversi motivi:

  • la revisione biennale indipendentemente dal peso del veicolo. Trovate di seguito la circolare che regolamenta la revisione dei veicoli con massa superiore a 3,5 tonnellate
  • un costo dell’assicurazione notevolmente inferiore rispetto ad altre categorie
  • un maggior valore di mercato del veicolo

Questi vantaggi hanno reso la scelta di un veicolo M1 la soluzione ideale per le nostre esigenze di viaggio e praticità.


Desideravamo eseguire i lavori in autonomia e senza limiti di tempo. L’unica soluzione per superare la durata limitata della targa Zoll di esportazione è stata quella di stipulare un contratto di noleggio. Il veicolo è stato quindi immatricolato e intestato all’azienda Aigner Trucks, che ha curato il restauro e la manutenzione dello chassis e della parte meccanica. Successivamente, abbiamo stipulato con loro un contratto di noleggio di un anno, rinnovabile se necessario. In questo modo, abbiamo portato il veicolo in Italia rispettando tutte le normative vigenti.

A garanzia dell’acquisto del veicolo, l’azienda ci ha fornito una fattura e ci ha consegnato gli originali del libretto Teil I e Teil II, equivalenti al nostro certificato di proprietà. Senza questi documenti, il veicolo non può essere legalmente venduto. Questi certificati sono fondamentali per attestare la legittima proprietà del mezzo e per completare qualsiasi futura transazione.


Questo accordo ci ha permesso di prenderci tutto il tempo necessario per eseguire i lavori in modo accurato, seguendo scrupolosamente le indicazioni del TÜV. Queste indicazioni riportano i requisiti e le caratteristiche tecniche per la trasformazione del veicolo in un autocaravan Wohnmobil M1. Di seguito trovate i due documenti relativi alla direttiva del TÜV, che vi guideranno passo dopo passo nel processo.


Una volta completati i lavori, abbiamo informato l’azienda della data in cui saremmo tornati, permettendo loro di organizzare un appuntamento con l’ingegnere del TÜV. Questo è stato necessario per effettuare la verifica finale e ottenere la documentazione ufficiale che attesta la trasformazione del veicolo in un autocaravan Wohnmobil di categoria M1.

Per darvi un’idea dei tempi: siamo arrivati il venerdì e, solo tre giorni dopo, il martedì, siamo ripartiti con il nostro Romeo. Il veicolo, trasformato in autocaravan M1, intestato a noi e dotato di targa di esportazione, ci ha consentito di tornare a casa con tutte le carte in regola per poter poi avviare le pratiche di nazionalizzazione in Italia.

Come omologare un camion in camper fai da te in Germania e senza fretta chiavi

Questa è la soluzione che abbiamo adottato noi, anche se non è l’unica possibile. Tuttavia, è stata quella che ci ha offerto maggiore flessibilità, consentendoci di avere tutto il tempo necessario per completare la costruzione di Romeo senza fretta.

Siamo giunti alla conclusione di questo breve articolo dedicato all’omologazione. Se l’avete trovato utile e interessante, regalateci un like e ricordatevi di iscrivervi al nostro canale YouTube per non perdere nessuno dei nostri aggiornamenti e avventure!

Ciao da Cris e Marco del blog in giro in giro

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