Vai al contenuto

Montefiore Conca, una delle storie d’amore più belle, Italia

English version at the bottom

Montefiore Conca è la capitale medievale della Valle della Conca ed uno dei paesi prediletti della Signoria dei Malatesta che a tutt’oggi resta estremamente affascinante e storicamente importante. Non a caso Montefiore rientra nel prestigioso circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, delle “Bandiere Arancioni” del Touring Club Italiano e pur non essendo citato da nessuna parte è di certo tra gli itinerari più romantici, e leggendo capirete perché.

Il castello, sfruttando le sue geometrie severe e imponenti, domina il borgo come sentinella di pietra delle terre malatestiane ed offre scorci davvero unici poiché sorge su un promontorio da cui lo sguardo può abbracciare la costa da Fano a Ravenna.

In seguito alle ricerche archeologiche iniziate nell’estate del 2006, sono state ricavate interessanti scoperte che hanno permesso di aggiornare il rapporto tra il sito e le fonti storiche, in base alle quali si riteneva che il castello fosse sorto intorno al 1337 per iniziativa dei Malatesta Guastafamiglia (1299c.-1364). È certo che nel 1347 il castello dovesse essere già costruito e funzionante, tanto da ospitare in quell’anno il Re e la Regina d’Ungheria. Il castello rimase poi sotto il dominio dei Malatesta fino a che il Papa Pio II Piccolomini, ne riprese il pieno possesso, nella seconda metà del XV secolo.

Nato con funzioni esclusivamente difensive, il Castrum Montis Floris fu ampliato ed abbellito con affreschi in funzione di residenza intorno agli anni ’60 del Trecento da Malatesta Ungaro e successivamente ristrutturato e ulteriormente fortificato da Sigismondo Pandolfo nei primi decenni del XV secolo. Grazie alla recente campagna di restauro, il pubblico può oggi accedere a tutti gli ambienti antichi, fra cui la sala dell’Imperatore, dove sono conservate pitture ispirate all’Eneide attribuite al pittore borghese Jacopo Avanzi. Altri frammenti delle sue pitture sono esposte nella sala del Trono.

E’ possibile osservare anche parte dell’originaria copertura del castello, un tetto a doppia falda e percorrere le strette e lunghe scale che percorrono da cima a fondo l’edificio.

Sette piccoli pannelli, che vedrete nel percorso all’interno, narrano momenti di vita e di storia vissuta realmente in questa Rocca. Naturalmente come spesso accade nelle cronache ufficiali dei Malatesta, i “fattacci” di famiglia vengono trattati in modo molto sbrigativo, a volte appena accennati, a volte alterati completamente. Questo ne è un esempio, infatti solo dopo 640 anni si è fatta luce su un amore vero e puro, reale e straordinario, taciuto e soprattutto nascosto e mal descritto.

Una delle storie d’amore più belle

Costanza Malatesta era l’unica figlia legittima di Ungaro Malatesta, signore di Montefiore e di Violante D’Este (Ferrara). Di buona cultura, dal carattere estremamente ribelle, Costanza ricevette dal padre un’esagerata dote in quanto, preoccupato che nessuno la prendesse in sposa per il suo carattere bizzarro, la riempì di averi per renderla più facilmente maritabile.

Costanza andò in sposa nel 1363 a Ugo D’Este fratello della matrigna Costanza D’Este, in quanto Violante morì dopo la nascita di Costanza Malatesta. Il marito Ugo d’Este morì a 26 anni, esattamente nel 1370, dopo solo sette anni di matrimonio, lasciando la giovane Costanza Malatesta vedova a vent’anni. Rimasta sola, ritornò a Montefiore, dove trascorse gli ultimi anni insieme all’amato padre, l’Ungaro, che morì nel 1372.

Un giorno, arrivò un esercito al castello e a capo di 50 lance vi era un giovane cavaliere proveniente da un ducato lontano dell’Alta Alemagna, il suo nome era Ormanno. Il suo sguardo incrociò gli occhi della giovane Costanza Malatesta e nacque una storia d’amore tra le più romantiche che vi siano mai state, vissuta totalmente nel castello, in queste stanze che ancora raccontano quelle emozioni.

Lo zio di Costanza, Galeotto Malatesta, avendo perso pieno potere alla morte del fratello Ungaro, odiava la giovane nipote unica erede e cercò in ogni modo di ostacolare questa storia d’amore. Il 15 ottobre del 1378 infatti assoldò un sicario e fece uccidere i due giovani amanti. Quella notte Costanza e Ormanno si trovavano nella camera da letto stretti l’uno all’altra, quando apparve dall’oscurità una figura che brandiva una spada. In un attimo fu addosso ai due malcapitati, Ormanno non aveva armi con sé, cercò con tutte le sue forze di proteggere la sua amata e, nel tentativo di farla allontanare, provò a difendersi con le mani nude da quella lama così poco indulgente. Ma non ci riuscì e vennero uccisi entrambi.

Lo zio malvagio, cercò di nascondere questa storia d’amore, così come nascose la verità e fece in modo che i corpi senza vita dei due amanti non vennero mai ritrovati. Ancora oggi i corpi dei due giovani innamorati non sono stati ritrovati, si pensa che i loro corpi siano ancora nascosti nel castello ma gli unici testimoni di questa storia sono le pietre silenziose di questo affascinante castello.

Nel visitare la Rocca si è testimoni di emozioni e sensazioni difficili a volte da descrivere, ma profonde e vere che sentirete dentro di voi in questo luogo unico.

Curiosità

Nel cortile del Castello c’è un pozzo che ha un significato importante. Si narra che Costanza Malatesta si appoggiò un giorno, come faceva spesso, sul pozzo che si trovava nel cortile che era fatto di marmo d’Istria bianco e sul quale erano scolpiti gli stemmi della famiglia di sua madre che le mancava più che mai. Osservando quel pezzo di cielo che si rifletteva nell’acqua, all’improvviso le sembrò di scorgere una donna: era proprio il viso di sua madre con quei bei lineamenti che neanche la morte aveva cambiato.

Non meno famoso del fantasma di Costanza è il mistero del tesoro di Sigismondo. Si è sempre parlato di questo tesoro, così ben nascosto da far risultare inutili gli innumerevoli tentativi di ritrovarlo. Il canonico Vitali racconta che il tesoro fosse stato murato da Sigismondo Pandolfo nella Rocca, forse nella Torre del Diavolo, ma ad oggi il tesoro non è ancora stato ritrovato.

Da non perdere

La Notte Romantica. La Rocca di Montefiore Conca vi aspetta una notte all’anno per mostrarsi in tutta la sua bellezza in questa serata dedicata all’Amore. Fra le sale dell’antica fortezza Donna Costanza Malatesta e il suo amato Cavalier Ormanno guidano gli ospiti facendo rivivere la loro bellissima storia d’amore in un ambiente che, per l’occasione, viene illuminato come all’epoca, solo dalla tenue luce di candele e torce.

Il Presepe vivente. In occasione del Natale le vie del castello diventano lo scenario di un grande Presepe vivente. I figuranti in costume mettono in scena la vita quotidiana della Rocca ricostruita rigorosamente in ogni angolo. Questa rievocazione è un evento cult ormai conosciutissimo e prenotare in anticipo per trovare un alloggio è indispensabile.

Rocca di Luna. Nella settimana di luna piena di luglio si svolge, ogni anno, Rocca di Luna. Tre giorni di festa in cui si alternano vari spettacoli e iniziative con teatro, musica, poesia, arte, animazione. Tutto il Borgo Antico, le piazze, le strade più suggestive si trasformano in incontro, cultura e divertimento.

Per essere aggiornati sulle date degli eventi il sito internet da consultare è https://www.comune.montefiore-conca.rn.it/notizie

Dove dormire

Sarebbe molto bello potervi dire che si può dormire nel Castello, purtroppo non è possibile. Vi consigliamo un B&B chiamato Il Borgo Antico https://borgoanticobeb.it/ le cui camere sono molto grandi, accoglienti, pulite e curate nei dettagli. La posizione è eccezionale, a due passi dalla Rocca e dalla veranda si possono ammirare le verdissime colline di questa zona ai più sconosciuta.

Nota personale

Mi sono innamorata di Montefiore Conca perché è speciale: la storia di due cuori, due anime che hanno vinto anche la morte è la dimostrazione che l’Amore vince su tutto, sempre.

English version

Montefiore Conca, one of the greatest love stories, Italy

Montefiore Conca is the main medieval town of Valle della Conca and one of the beloved places of the House of Malatesta and still today it remains a deeply fascinating and historically significant town. It’s not a coincidence that Montefiore is on the high-profile “Most Beautiful Villages of Italy” and “Orange Flags” shortlists of the Italian Touring Club and, even if not expressly mentioned on any guide, surely one of the most romantic itineraries ever. Reading what follows, you will understand why.

Thanks to its solid and majestic arrangement, the castle dominates the village as a stone sentinel of the Malatesta lands. Since it stands on a promontory, with a view over the coast from Fano to Ravenna, it offers truly unique glimpses.

As a result of the archaeological research begun in the summer of 2006, major discoveries have been made. These gave us the chance to foster the relationship between the site and some historical sources, according to which it was believed that the castle was built around 1337 and commissioned by the Malatesta Guastafamiglia (1299c.-1364). It’s sure that in 1347 the castle had already been built and was habitable, sure enough in that year the King and Queen of Hungary were hosted there. The castle remained then under the supremacy of the Malatesta family until Pope Pius II Piccolomini took back the control over it, in the second half of the fifteenth century.

Although it was born with a defensive nature, the Castrum Montis Floris was then enlarged and embellished with some frescoes around the Sixties of the 14th century by Malatesta Ungaro, in order to become a residence too. Afterwards it was also renovated and fortified by Sigismondo Pandolfo in the early 15th century. Thanks to a recent restoration campaign, the public can now enter all the ancient rooms, including the emperor’s room, where there are some paintings inspired by the Aeneid and attributed to Jacopo Avanzi, a painter from the middle-class. In the Throne room some other fragments of his paintings are exhibited.

A part of the authentic, double pitched roof of the castle can be obeserved and it’s also possible to walk the narrow and long stairs that lead from the top to bottom of the building.

Seven, small introduction panels positioned in the exhibition itinerary, narrate moments of life and history that actually took place in this Rocca. As often happens, the official chronicle of the Malatesta recounts the family scandals in a very hasty way. They are sometimes barely mentioned or even completely distorted. For example it took 640 years to reveal a true and pure love, real and overwhelming, that had always been untold, hidden and poorly depicted.

One of the greatest love stories

Costanza Malatesta was the only legitimate daughter of Ungaro Malatesta, the lord of Montefiore and Violante D’Este (Ferrara). Well educated and with a very rebellious personality, Costanza received a really substantial dowry from her father because he was worried that nobody would marry her due to her questionable temperament. As a consequence, he showered her with many belongings, in order to make it more likely for her to get married.

In 1363 Costanza got married to Ugo d’Este, who was the brother of her stepmother, Costanza d’Este, as Violante passed away after the birth of Costanza Malatesta. Ugo d’Este, her husband, died at the age of 26, precisely in 1370, after only seven years of marriage. He left the young widow Costanza Malatesta, who was only twenty years old. Once alone, she came back to Montefiore and spent her last few years there, together with her beloved father, Ungaro, who died in 1372.

One day the castle was reached by a large army, where a young knight from a far away duchy in Alamannia, was in command of 50 lances. His name was Ormanno. The young Costanza Malatesta’s eyes met his and one of the most romantic relationships ever flourished and continued in the castle, in those rooms still full or their emotions.

Costanza’s uncle, Galeotto Malatesta, lost all of his authority when his brother died, so he hated his young niece, the only living heir. He tried to obstruct her relationship in every way. On the 15th September 1378 he had a hired assassin kill the two young lovers. That night Costanza and Ormanno were in the same bedroom, holding each other tight, when a man with a sword emerged from the darkness. In just one moment he jumped on the unlucky couple. Ormanno didn’t have any weapons with him, he tried to protect his beloved one with all his strength and, while trying to let her go away, he attempted to protect himself from that barely indulgent blade with his bare hands. But he couldn’t and they were both killed.

The wicked uncle tried to keep their romance hidden, the same way he tried to hold back the truth and to never have the corpses of the two lovers uncovered. The two still haven’t been found. It’s thought that their bodies are still hidden somewhere in the castle, but the only witnesses of this story are the silent stones of this charming castle.

While visiting the Rocca, you can experience emotions and feelings that could be hard to describe. Nevertheless, you will feel them as true and deep, in this unique site.

Interesting facts

In the courtyard of the castle there is a well with a very important meaning. It’s said that one day, as often happened, Costanza Malatesta was leaning against that well in the courtyard, made of white Istrian marble stones. It was decorated with the coat of arms of her mother’s family, who she missed more than ever. Gazing at that patch of sky reflected in the water, it suddenly seemed to her as if she saw a woman: it was her mother’s face and her beautiful facial features, which not even death could alter.

As well-known as the ghost of Costanza, it’s the mystery about Sigismondo‘s treasure. Much has been said about this treasure, so well hidden that all the countless attempts to find it, failed. The canon Vitali claims that the treasure had been walled in by Sigismondo Pandolfo in the Rocca, maybe in the Torre del Diavolo, but today it hasn’t been found yet.

Not to be missed

The romantic night. One night a year, Rocca di Montefiore Conca waits for you to show itself in all its beauty, on this evening dedicated to Love. Donna Costanza Malatesta and her beloved Cavalier Ormanno lead the guests through the rooms of the ancient fortress, making them experience their true romance in a location where, on this occasion, only the gentle light of candles and torches gleams, as back then.

The live Nativity scene. At Christmas time the streets of the castle become the setting for a large live Nativity scene. Performers in stage clothes put on the daily life in the Rocca, precisely recreated in every detail. This historical enactment is such a well-known cult event that booking an accommodation in advance is really needed.

Rocca di Luna. Rocca di Luna takes place every year during the full moon week in July. Three days of celebration, in which several shows and events take place together with theater, music, poetry, art, entertainment activities. The whole Borgo Antico, the squares and the most evocative roads turn into a place of gathering, culture and amusement.

To keep informed on the dates of the events, please check out the website https://www.comune.montefiore-conca.rn.it/notizie

Where to spend the night

I would like to tell you that you can spend the night in the castle, but unfortunately this is not possible. We recommend a B&B called Il Borgo Antico https://borgoanticobeb.it/. The rooms are spacious, comfortable, clean and well-finished. The location is great, very close to the Rocca and from the veranda you can admire the amazing green hills of this still unknown area.

My suggestion

I fell in love with Montefiore Conca because it’s a special place: the tale of a romance, of two hearts, of two souls who overcame death is the evidence that Love conquers all, always.

1 commento »

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: